martedì 10 febbraio 2015

Precious di Lee Daniels, film che narra una piccola storia di degrado e abusi, recitata benissimo da tutte le donne (soprattutto dalla protagonista), con scene durissime. Sono presenti anche scene madri e un po' gratuite e il finale è un po' tirato via. Ciononostante rimane una pellicola incisiva

Oggi vi voglio parlare di un film interessante per lo stile e i personaggi. Forse un po' troppo "consapevole" e probabilmente poco sincero negli intenti, è una pellicola comunque ben fatta, recitata benissimo.
Mi riferisco a Precious di Lee Daniels.
Ecco la recensione:





Precious di Lee Daniels del 2009. Con Gabourey Sidibe, Mo'Nique, Paula Patton, Mariah Carey, Lenny Kravitz, Sherri Shepherd. Harlem. Clareece 'Precious' Jones (Sidibe) è una ragazza sedicenne di colore obesa, maltrattata dalla madre nullafacente (Mo'Nique) e incinta del secondo figlio (la prima ha la sindrome di Down) per violenza sessuale da parte del padre, viene presa sotto l'ala protettiva di Miss Rain (Patton), insegnante di una classe scolastica per ragazze in difficoltà. Inoltre verrà ascoltata dall'assistente sociale Miss Weiss (Carey) e finalmente riuscirà a liberarsi della madre che la rivorrebbe con sè. 




















Pellicola tratta da Push - La storia di Precious Jones di Sapphire, che racconta in modo molto originale e senza sconti (e con scene piuttosto dure) il degrado e l'abbandono della protagonista. 
La storia per forza di cose finisce per usare degli espedienti drammatici allo scopo di far empatizzare maggiormente lo spettatore con Precious, con scene madri toccanti e difficili da digerire. 
È vero, sono presenti cliché, ci sono i buoni e i cattivi, c'è la violenza un po' gratuita forse ma lo stile molto asciutto bilancia questi piccoli difetti. 
Fantastica Gabourey Sidibe che riesce a impersonare con naturalezza e credibilità un personaggio per niente facile, bravissima Mo'Nique (vincitrice anche dell'Oscar come Migliore Attrice Non Protagonista), perfettamente in parte e detestabile al punto giusto. 
Una scoperta Mariah Carey, che riesce a mantenere il giusto distacco e contegno del suo personaggio. Un po' anonima Paula Patton. C'è anche un cameo di Lenny Kravitz nel ruolo dell'infermiere John McFadden. 
Prodotto da Tyler Perry e Oprah Winfrey è un film indipendente (con le spalle ben parate), molto esplicito e - come già accennato - dal finale un po' buonista e tirato via, ma ben fatto (anche per quanto riguarda il montaggio). 
Ha partecipato a molti festival - ha fatto il suo debutto al Sundance Film Festival - e vincitore di molti premi (in parte meritati, soprattutto quelli alle due attrici principali). 
Curiosità: la Sidibe e Mo'Nique reinterpretano (in un perfetto italiano, tra l'altro) una scena de La Ciociara di De Sica durante uno dei sogni ad occhi aperti della protagonista. 
Da vedere. Consigliato.


Voto: **1/2/***







Il trailer:







Voi l'avete visto? Cosa ne pensate?












Chiunque volesse prendere le recensioni citi questo blog. Riproduzione riservata

Nessun commento:

Posta un commento